Non sono esattamente famoso per avere fiuto nell’anticipare le tendenze, ma con il manga Naruto ci ho visto giusto fin da subito: mi è piaciuto dal primo volumetto e da allora non ha mai smesso di piacermi.  Lo stile del fumetto è paragonabile ad un altra pietra miliare della storia dei manga: Dragon Ball di Akira Toriyama, anche se devo dire che, man mano che il fumetto avanza, si fa sempre più bello ed intrigante e, secondo me, ha già superato DB. Ciò che lo rende particolarmente bello è sicuramente l’ottima caratterizzazione dei personaggi – sia dei principali che dei comprimari – ed inoltre lo svolgersi della trama che non è lineare ma di taglio piuttosto cinematografico.
Dragon Ball, in fondo, aveva una trama lineare e piuttosto ripetitiva, mentre il disegno era molto “tecnico”, lo stesso Toriyama ha ammesso di aver cominciato a disegnare con più cura i personaggi studiando l’anatomia solo molto avanti nella realizzazione del fumetto: stiamo comunque sempre parlando di un capolavoro dei manga, e i vari One Piece e lo stesso Naruto ne sono chiaramente ispirati per molti aspetti. La differenza principale nel disegno, oltre al design originale dei personaggi, sono gli sfondi e le ambientazioni, che si adattano perfettamente alla trama e alle situazioni – DB è sempre stato piuttosto “piatto” da questo punto di vista.
Stiamo ovviamente parlando di due manga disegnati, pensati e realizzati in due momenti molto distanti tra di loro nel tempo, per cui fare dei raffronti diventa anche piuttosto difficile!
Analizzando il messaggio che invece vuol lanciarci l’autore è evidente che la morale di fondo di Dragon Ball è che non importa quanto tu sia forte, solo con la forza dell’amicizia e con il duro lavoro (concetto tipico della cultura giapponese e presente in molti manga) si riescono ad ottenere dei risultati sorprendenti, quasi impossibili, mentre per Naruto, per quanto il manga sia ancora in evoluzione, si può dire che, partendo dallo stesso assioma, l’autore ci vuole anche spiegare che non è il nostro retaggio o le nostre capacità che ci rendono buoni o cattivi, ma come ne facciamo uso nella vita.

Nonostante il manga italiano abbia raggiunto la produzione giapponese e quindi arrivi tra le mie mani col contagocce, spero che continui a lungo perché non mi sono ancora per niente annoiato con le storie di Naruto, Sasuke, ecc.

p.s. e speriamo che prima o poi ritorni il mio personaggio preferito.. Gaara della Sabbia!