
Se oramai prendo più comics che manga, è anche vero che il primo amore non si scorda mai: non ricordo esattamente quale fu il primo fumetto che comprai, ma ricordo che era un manga, e anche attualmente nella mia collezione il numero di manga supera tranquillamente il doppio di volumi di tutti gli altri fumetti messi insieme, il che mi fa di sicuro un po’ “estimatore del genere” ![]()
Devo dire che però, negli anni, ho gradualmente smesso di prendere fumetti Jap, un po’ per sopraggiunta noia del genere, un po’ per il (secondo me) diffuso abbassamento di qualità delle serie proposte: oramai vedo sugli scaffali solo titoli per ragazzini e poche serie mature e dalle trame ricercate: parliamoci chiaro, non parlo dei vari One Piece e Naruto (due delle migliori serie ad oggi in circolazione) o di Berserk, Vagabond, Real ecc, che comunque sono serie iniziate già a qualche anno, ma di tutto il materiale nuovo che è uscito da un paio d’anni a questa parte. Possibile che i Jap abbiano perso la mano nel raccontare belle storie? Non credo. Secondo me è più una scelta di marketing nostrano: il lettore medio ha 13 anni e gli si propina roba per tredicenni, dimenticandosi di noi lettori dal palato fino. Unica eccezione a questo stato di cose è forse Bleach, di cui ho letto solo il primo numero (trovandolo troppo demenziale) e che invece, mi si dice, sia diventato uno splendido cigno.

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